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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di System Spaghetti (del 31/01/2012 @ 14:58:20, in Archivio 2012, linkato 35 volte)   Condividi
Alla stregua di talune nazioni cosiddette in via di sviluppo i nostri mali sono originati dal malaffare e dalla corruzione, con un' evasione fiscale da capogiro;  dal fatto che la CASTA vera padrona dell’ Italia è collusa con il malaffare, anzi ne è l'espressione e referente assumendone la rappresentanza;  dal fatto che tutta la CASTA, nessuno escluso, è collusa e corrotta. E’ assente una forza politica organizzata, né interna né esterna alla CASTA, che nei fatti voglia cambiare questo stato di cose. La sinistra di fatto si è allineata a questa nuova filosofia dell’attuale politica.
Ovvio allora che la Germania non sia più intenzionata a sorreggere l’economia italiana o meglio il nostro debito, alimentato via via in modo crescente dagli anni 80 grazie agli statisti del CAF, poi mantenuto e aggravato poi dai loro figliocci del berlusconismo e del sedicente centrosinistra.

Rinnovare la politica per uscire da questa situazione occorre chiamare a raccolta le forze sane dell'Italia, necessitano alcune importanti innovazioni:

A livello europeo, che si realizzi almeno una politica finanziaria e monetaria unica, un Ministero dell'Economia Europeo, che detti le condizioni politiche alla BCE. La BCE dovrebbe intervenire sulle crisi finanziarie dei singoli Stati, e come dice Rocard dovrebbe concedere credito agli Stati che lo chiedono, almeno alle stesse condizioni con cui danno credito alle banche private operanti nei singoli Stati. Questo richiede una Modifica del Trattato costitutivo della CEE, ma d'altra parte alcuni Stati hanno a suo tempo bocciato la ratifica del Trattato, proprio a causa di questo punto.
A livello italiano, come altra faccia della stessa medaglia, necessita una cosa molto semplice: il drastico abbattimento del debito pubblico italiano, o addirittura la sua eliminazione e azzeramento. Questo metterebbe fine alle pressioni sui partner europei, non si parlerebbe più di eurobond, di spread e compagnia bella, non si parlerebbe più d' interessi sul debito (il debito non c'è più), né di sostenibilità del rendimento dei BOT (non essendoci più il debito non si emetteranno più BOT) etc. etc. In Italia ci sono abbondantemente le risorse per fare quest' operazione, anzi ci sono risorse finanziarie e riserve di capitale per circa 8 volte l'importo necessario. Le risorse in tempi brevi?
In parte da una patrimoniale, che faccia finalmente pagare quelli che da 30 anni si stanno arricchendo a dismisura, a spese del resto della collettività. Attenzione che questa patrimoniale non è che questi furbi s' impoveriscono. Una tassazione straordinaria del 20% della parte più ricca della popolazione italiana, secondo studi provenienti dalle Banche, darebbe un gettito di due-trecento miliardi, con una aliquota inferiore al 4%. Considerando che questi soggetti avranno evaso almeno il 40% del loro patrimonio, gli stiamo imponendo di restituire un decimo del maltolto.

In parte recuperando una buona fetta dell'evasione fiscale. Se la CASTA non fosse collusa e corrotta, utilizzando uno qualunque dei sistemi in vigore in ogni altro paese civile del mondo, questo creerebbe gettiti enormi entro pochi mesi. La cosa sembra tanto difficile.
 In ultimo vendendo una parte dei gioielli di famiglia. In Italia questo non è possibile, perché la casta corrotta usa i gioielli di famiglia per perpetuare il malaffare.
Come detto queste sono due facce della stessa medaglia. La prima cosa (a livello europeo) si può chiedere e ottenere, solo se fai le altre a livello italiano. Con l'attuale assetto politico italiano, con gli attuali rapporti di forza, con il buco nero della Sinistra italiana non più esistente, con l'assoluta assenza anche di conservatori onesti e illuminati, quante probabilità ci sono che tutto questo si realizzi?
Mario Monti si accinge a trasformare i buoni propositi in fatti. A cominciare dalla crescita: in questo senso per l’Italia è importante che nella dichiarazione finale di Bruxelles si mantenga il principio, previsto nella bozza e voluto da più cancellerie, di «linee guida» con gli interventi concreti che ogni Paese dovrà adottare per favorire il PIL e l’occupazione. Un principio utile sia in chiave esterna (perché costringerebbe ad esempio la Germania ad aprire maggiormente il mercato dei servizi), sia in chiave interna (viste le tante resistenze sulla riforma del lavoro).
Sarà solo il primo tempo di una partita ben più lunga; ma al momento abbiamo strappato un buon risultato». La sintesi di un ministro rende bene l’idea su come Mario Monti si accinga ad affrontare il summit di Bruxelles dove si dovrebbe chiudere il negoziato sul Fiscal compact e discutere di come rilanciare crescita e occupazione nel Vecchio Continente.
Lo scorso anno sono stati recuperati 11,5 miliardi di euro, grazie alla lotta all'evasione fiscale, cui Berlusconi fu obbligato grazie alle pressioni dell’UE. Intanto non si fermano le polemiche sui controlli a sorpresa degli scorsi giorni in varie città. Taluni affermano che si tratta solo di spot pubblicitario, ma serve a far capire a tutti che la musica è cambiata.
 l'Agenzia delle entrate ha tutti gli strumenti per incrociare le dichiarazioni dei redditi, gli usi di automobili e oggetti di alta opulenza.
I Risultati si vedranno nella prima trimestrale di cassa, essa dispone che il Ministro dell'economia e delle finanze presenti trimestralmente al Parlamento, la relazione sulla stima del fabbisogno di cassa e la situazione di cassa del settore statale. La relazione di cassa presenta una puntuale analisi degli incassi e dei pagamenti che hanno riguardato tutti gli enti del settore pubblico nel trimestre considerato a confronto con i relativi trimestri di almeno due anni precedenti e con gli obiettivi di fine esercizio finanziario. Solo dunque alle idi di marzo sapremo nei fatti quanto saranno state efficaci le misure economico finanziarie vara te dal governo Monti.
Nel frattempo continueremo ad assistere alle solite politiche d’accaparramento di potenziali elettori messi in atto dalla CASTA, unico loro interesse veramente reale.
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Ricordo che l’ultimo Governo Prodi lasciò il rapporto DEBITO PUBBLICO / PIL a quota 103,6 mentre il successivo Governo Berlusconi  subentrato nel 2008 ha trascinato in alto questo rapporto sino a superare quota 119. Prodi lasciò anche lo Spread a quota 37 tutto questo grazie al Ministro dell’Economia Padoa Schioppa.

Oggi per rimediare alla situazione contabile dello stato in tutta fretta si nominò Mario Monti prima senatore a vita e di seguito fu incaricato dal Presidente Napolitano a dirigere un nuovo governo in seguito alla sfiducia della Camera a Berlusconi avvenuta dopo che questi nel tentativo di convincere l’Unione Europea della sua volontà di rimediare allo sfascio finanziario di cui egli è l’ultimo colpevole emendò ben 4 manovre correttive, che agli occhi del mondo si rivelarono come un trucco italiota e quindi privi d’efficacia. 

Mario Monti con il decreto legge nr. 201/2011 ha varato una vera manovra correttiva, che tra l’altro ha comportato una riforma del nostro sistema previdenziale con una radicalità “leggendaria” che non si vedeva da 20 anni a questa parte. 

La conseguenza del nuovo sistema previdenziale consisterà in un impoverimento radicale a carico di quei lavoratori che hanno sempre pagato tutte le tasse. 

D’altronde la situazione per le casse dello Stato era divenuta oramai insostenibile, con un debito ammontante a 1.950 miliardi di euro, e con interessi da pagare sul debito pubblico che nel 2012 raggiungerà i 92 miliardi. “INSOSTENIBILE” sta a significare che il rischio di non riuscire a pagare più pensioni e stipendi agli statali era effettivamente concreto. 

Il debito pubblico è salito per responsabilità dei governi sostenuti sia da maggioranze di centro sinistra che di centro destra. Hanno lasciato crescere il debito pubblico per procurarsi consenso elettorale. Altra causa della sua crescita è rappresentata dall’evasione fiscale. In Italia si stima l’evasione fiscale pari al 18% del PIL,  che per il 2010 in cifre sono 279 miliardi (il 18% del PIL che fu pari a 1.549 miliardi.

L’attuale sistema tributario non corrisponde al dettato dell’art. 53 della nostra Costituzione che recita: TUTTI SONO TENUTI A CONCORRERE ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA LORO CAPACITA’ CONTRIBUTIVA. IL SISTEMA TRIBUTARIO è INFORMATO A CRITERI DI PROGRESSIVITA’. 

La soluzione la troviamo nell’attuazione del dettato costituzionale riportato dell’art. 53, che dice di tassare non il reddito, ma la capacità contributiva, che consiste nel dichiarare tutti i redditi comunque conseguiti, per poi essere tassata sulla differenza REDDITI - PATRIMONI/SPESE, quest’ultime ovviamente certificate.  

Ultima nota riguarda l’euro come nostra valuta, alcuni vorrebbero il ritorno alla lira, dimenticano costoro che per l’Italia una moneta non rafforzata dal supporto europeo sarebbe oggi in balia come lo furono più volte in passato dell’inflazione a 2 cifre. 

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Ricordo che l’ultimo Governo Prodi lasciò il rapporto DEBITO PUBBLICO / PIL a quota 103,6 mentre il successivo Governo Berlusconi  subentrato nel 2008 ha trascinato in alto questo rapporto sino a superare quota 119. Prodi lasciò anche lo Spread a quota 37 tutto questo grazie al Ministro dell’Economia Padoa Schioppa.

 

Oggi per rimediare alla situazione contabile dello stato in tutta fretta si nominò Mario Monti prima senatore a vita e di seguito fu incaricato dal Presidente Napolitano a dirigere un nuovo governo in seguito alla sfiducia della Camera a Berlusconi avvenuta dopo che questi nel tentativo di convincere l’Unione Europea della sua volontà di rimediare allo sfascio finanziario di cui egli è l’ultimo colpevole emendò ben 4 manovre correttive, che agli occhi del mondo si rivelarono come un trucco italiota e quindi privi d’efficacia.

 

Mario Monti con il decreto legge nr. 201/2011 ha varato una vera manovra correttiva, che tra l’altro ha comportato una riforma del nostro sistema previdenziale con una radicalità “leggendaria” che non si vedeva da 20 anni a questa parte.

 

La conseguenza del nuovo sistema previdenziale consisterà in un impoverimento radicale a carico di quei lavoratori che hanno sempre pagato tutte le tasse.

 

D’altronde la situazione per le casse dello Stato era divenuta oramai insostenibile, con un debito ammontante a 1.950 miliardi di euro, e con interessi da pagare sul debito pubblico che nel 2012 raggiungerà i 92 miliardi. “INSOSTENIBILE” sta a significare che il rischio di non riuscire a pagare più pensioni e stipendi agli statali era effettivamente concreto.

 

Il debito pubblico è salito per responsabilità dei governi sostenuti sia da maggioranze di centro sinistra che di centro destra. Hanno lasciato crescere il debito pubblico per procurarsi consenso elettorale. Altra causa della sua crescita è rappresentata dall’evasione fiscale. In Italia si stima l’evasione fiscale pari al 18% del PIL,  che per il 2010 in cifre sono 279 miliardi (il 18% del PIL che fu pari a 1.549 miliardi.

 

L’attuale sistema tributario non corrisponde al dettato dell’art. 53 della nostra Costituzione che recita: TUTTI SONO TENUTI A CONCORRERE ALLE SPESE PUBBLICHE IN RAGIONE DELLA LORO CAPACITA’ CONTRIBUTIVA. IL SISTEMA TRIBUTARIO è INFORMATO A CRITERI DI PROGRESSIVITA’.

 

La soluzione la troviamo nell’attuazione del dettato costituzionale riportato dell’art. 53, che dice di tassare non il reddito, ma la capacità contributiva, che consiste nel dichiarare tutti i redditi comunque conseguiti, per poi essere tassata sulla differenza REDDITI . PATRIMONI/SPESE, quest’ultime ovviamente certificate.

 

Ultima nota riguarda l’euro come nostra valuta, alcuni vorrebbero il ritorno alla lira, dimenticano costoro che per l’Italia una moneta non rafforzata dal supporto europeo sarebbe oggi in balia come lo furono più volte in passato dell’inflazione a 2 cifre.

 

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Di System Spaghetti (del 29/12/2011 @ 16:24:30, in Archivio 2011, linkato 72 volte)   Condividi
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica si riteneva che l’unica potenza egemone nel pianeta  fossero gli USA, assistiamo invece a uno scenario mondiale dove i paesi emergenti quali la Cina, l’India, il Brasile, non solo emergono economicamente ma anche militarmente. La stessa Russia ha mantenuto intatto il suo potenziale militare e le relative capacità strategiche d’impiego come visto nella guerra con la Georgia che militarmente addestrata dagli Stati Uniti e da Israele nulla ha potuto contro la maggiore capacità militare Russa, che attaccandola con mezzi tecnologicamente obsoleti ne ha fatto un sol boccone in pochi giorni. Evidenziando così come l’uso militare delle forze armate sia preminente rispetto alla qualità tecnologica delle stesse.

Già nella guerra contro la Libia, gli Stati Uniti hanno contribuito al costo della guerra con il 15% delle spese totali, rinunciando quindi per la prima volta dal dopo guerra a un ruolo di primo piano. Obama ha deciso la diminuzione delle spese militari del 20%. Quindi il cammino verso il multipolarismo è già iniziato e gli Stati Uniti ne hanno saggiamente preso atto, anche se dal punto di vista militare rimangono la principale potenza,  e questo come già successe all’URSS perché non possono più reggere all’onere economico che tale superiorità comporta.

Non assisteremo in futuro alla nascita di un nuovo monopolarismo, la Cina paese economicamente e militarmente emergente più di altri, ritiene di non ambire a divenire una superpotenza militare poiché almeno per una generazione il suo obiettivo primario rimane quello di potenziare lo sviluppo interno.

La Cina attualmente è impegnata in politica estera nei mercati mondiali, e con successo straordinario occorre puntualizzarlo, vista la capacità d’espansione  sul lato economico, adesso sta penetrando nei mercati africani senza quello spirito neo coloniale tipico dei paesi occidentali ed è quindi apprezzato dai paesi africani, una penetrazione intelligente, pragmatica, dove gli obiettivi da ricercare non sono tanto immediati quanto futuri. Nel contempo sotto l’aspetto militare si rivela estremamente cauta, tant’è che è rimasta fuori dai conflitti  in Iraq, Afghanistan, Medio oriente.

Non dimentichiamo inoltre come questa politica estera della Cina abbia portato benefici innegabili alle economie dell’argentina, Brasile e Paesi africani, che nel frattempo pur mantenendo ottimi rapporti con il gigante asiatico, cercano di limitarne la penetrazione  con delle restrizioni.

I cinesi sono favorevoli a un mondo multipolare, per questo apprezzarono la nascita dell’euro, una garanzia secondo loro contro il mono polarismo.

Altra potenza economica e militare emergente è l’India che in futuro sorpasserà la Cina come popolazione, già potenza nucleare fu la prima a dotarsi di missili anti nave con gittata oceanica, seguita quest’anno dalla Cina, con l’evidente scopo di contrastare la presenza militare della flotta statunitense.
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Di System Spaghetti (del 27/12/2011 @ 13:08:46, in Archivio 2011, linkato 58 volte)   Condividi
Riflettendo sulla qualità democratica della nostra democrazia rifletto che essa non può non prescindere dalla qualità democratica riferita all’organizzazione interna dei partiti politici. L’articolo 49 della nostra Costituzione afferma che:  “tutti i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.  L’articolo 18 ne puntella alcuni paletti laddove vieta la formazione di associazioni che perseguono “fini vietati ai singoli  dalla legge penale” e “ Sono proibite le associazioni segrete” e quelle che “perseguono anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni militari”. I nostri costituzionalisti concordarono tutti nella volontà di  disciplinare per la prima volta nella storia del costituzionalismo moderno l’ingresso dei partiti politici in un testo costituzionale.  Ulteriore dibattito si accentrò sul  metodo democratico nell’organizzazione interna e nell’azione diretta alla determinazione della politica nazionale. Aldo Moro rilevava come partiti senza una base di democrazia interna non avrebbero potuto dare un indirizzo democratico alla vita del Paese.  Un emendamento proposto in tal senso incontrò forte opposizione specie nella sinistra, perché un richiamo diretto nella Costituzione alla democraticità interna dei partiti avrebbe provocato un' ingerenza dei governi sull’organizzazione dei partiti d’opposizione. Quindi l’emendamento fu ritirato, ma il problema rimase aperto ed è giunto drammaticamente ai giorni nostri. Oggi la situazione è profondamente mutata, e quindi la “qualità democratica” interna ai partiti è ritornata d’attualità. Si ravvede sempre più la necessità di una regolazione affidata non più esclusivamente all’autonomia statuaria, ove pure sono definiti degli standard minimi di democraticità, ma anche a una fonte legislativa esterna, in grado di garantire in maniera ancor più stringente la democraticità interna dei partiti.

Questi aspetti organizzativi potrebbero esser promossi e rafforzati dall’esterno da una legge-quadro sui partiti condizionando la concessione dei vari “benefici” cui i partiti possono disporre dall’indice di democraticità presente negli stessi, con forme di controllo che prevedono ricorso alla giurisdizione ordinaria per le controversie relative alla compatibilità degli statuti con il metodo democratico. In questo quadro andrebbe collocato anche l’istituto delle primarie da rendere obbligatorio per legge.
Statuti e leggi certo necessarie non sono ancorché sufficienti a garantire la piena democraticità della vita interna dei partiti politici, occorre anche che i principi dell’etica pubblica e della correttezza costituzionale siano profondamente radicati nella vita interna dei partiti politici, essendo quest’aspetto ancora carente rendendo critica la qualità democratica della nostra democrazia.
L’assunto che ritengo essenziale per un progresso civile e democratico e garantista per la storia politica di un partito è che come essi possano governare secondo principi sanciti nella nostra Costituzione, quando poi detti principi sono evanescenti nella loro organizzazione interna.

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Di System Spaghetti (del 26/12/2011 @ 19:28:00, in Archivio 2011, linkato 54 volte)   Condividi

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Memoria Storica dei fatti aiuta a capire meglio di tante parole..  Riteniamo importante descrivere determinati fenomeni usando quello che la Rete mette a disposizione.  La Politica, per essere credibile, deve essere  interpretazione coerente degli IDEALI che si perseguono..  Troppo spesso invece si cerca di vederla come fotogrammi  disgiunti,  legati alle condizioni contingenti..  Se così fosse, tutti i politici sarebbero innocenti, in quanto agirebbero secondo le condizioni del momento...  NON è COSI''...   i fotogrammi, nella loro sequenza, concorrono a formare un FILM, i cui spettatori sono anche elettori.  E'' quindi nostro preciso DOVERE giudicare, attraverso il voto, se lo spettacolo è stato di nostro gradimento o meno..  Per poterlo fare. dobbiamo conoscere i fatti al di là dei commenti momentanei. Come ? Ecco un esempio ...Scopo di queste considerazioni  è stimolare una discussione  politica sul tema della Coerenza nel tempo. Prendiamo spunto dai fatti del giorno, in modo da consentire un più facile reperimento dei dati sui Blog e sui Quotidiani..

Accendete pure la discussione.._______________________________________________________________
La nostra classe politica non smette di sorprenderci in senso negativo.  L''istrionismo più sfrenato oramai sembra essere la dote fondamentale.   Prova ne sono gli eventi che stanno avvenendo in questo periodo. Un Paese che è stato in grado di mobilitare 27 milioni di cittadini per votare ai referendum.. Ed i partiti cosa fanno ? Tornano ad occuparsi dei propri problemi, magari cercando, sotto sotto, il modo di aggirarli. Così accadde infatti per il Referendum sul Finanziamento Pubblico dei Partiti, uscito dalla porta e rientrato, abbondantemente, per la Finestra senza che anche un solo politico abbia avuto il coraggio di dire "ahio".

E'' vero. Il sistema politico, QUESTO sistema politico, non ha in sé i germi dei Rinnovamento.Sotto i colpi di Mani Pulite ben 5 leader di partito si recarono dal notaio a sciogliere il relativo partito:  Fra loro  DC, PLI, PRi, PSI.
Ma quello che ne è seguito e che ancora oggi abbiamo sotto gli occhi ha dimostrato ampiamente che la cura per via  giudiziaria non è quella consigliabile nelle situazioni come quella Italiana.  Qui la Mala Politica, come l''Evasione Fiscale, sono elementi "sistemici",  legati a condizioni strutturali del paese. 

Eliminarli è possibile? Certo,  modificando innanzitutto l''atteggiamento con cui sia la popolazione che la politica  affrontano il tema del rapporto tra diritti e doveri.
 
La Giustizia e la Magistratura  devono punire in modo spedito e trasparente le deviazioni, combattere le associazioni criminali. Non possono e non devono cambiare un paese. Non ne hanno la missione nè la dimensiona strutturale.. Solo la Società Civile,  attraverso gli anticorpi che può mettere in campo, se ha fiducia nello Stato, è in grado di proteggersi e di indurre i cambiamenti...

Il primo di tutti, come vedremo, è proprio la POLITICA, il cui cambiamento è oramai definitivamente riposto nelle capacità da parte sua di esprimere una nuova classe dirigente, attraverso una selezione che altrimenti non sarà possibile.

Vediamo rapidamente alcuni  paralleli

EVASIONE FISCALEDovere del Cittadino, secondo l''Articolo 53 della Costituzione,sarebbe PARTECIPARE ALLE NECESSITA'' DELLO STATO IN FUNZIONE DELLA PROPRIA CAPACITA'' CONTRIBUTIVA e SECONDO UNA MODALITA'' PROGRESSIVA   Uno Stato EQUO e SOLIDALE, dunque.   Questo SE la Legge Tributaria fosse uguale per tutti e se tutti fossero ligi al proprio dovere..   Così non è nè dal punto di vista della popolazione , di cui buona parte approfitta del colabrodo diventato il sistema tributario,  né dal punto di vista della politica, che ha fatto le leggi  in tema di politica fiscale in modo da tutelare pochi per colpire tutti gli altri, tutelare i "ricchi" e lasciare che a pagare per lo Stato siano i "poveri". Il risultato è che siamo il paese con un valore di Evasione Fiscale che da solo rappresenta UN DECIMO DELL''INTERO DEBITO PUBBLICO.    Non è certo la Guardia di Finanza che può risolvere la questione.
Sono  la SOCIETA'', che deve accettare il DOVERE del pagamento delle TASSE e  la POLITICA,  che deve formulare una LEGGE che, ATTUANDO Il DETTATO COSTITUZIONALE, ASSICURI CHE TUTTI PAGHERANNO DA ORA IN POI LE TASSE. Basta quindi con lo SCAMBIO CONSENSO-POSSIBILITÀ'' DI EVADERE.

MALA POLITICA La situazione è analoga. Qui il circolo è viziato dalla LEGGE ELETTORALE, voluta dalla Destra e dalla Sinistra insieme, appassionatamente. Definita "PORCELLUM" piace evidentemente a tutti i partiti, in quanto rappresenta il grande, malefico abbraccio che consente loro di controllare il Parlamento, le Istituzioni, i centri di Controllo.  Per i partiti tutto si muove come su una scacchiera. Silenzi ed urla, dichiarazioni e smentite, fughe in avanti e passi indietro.  Mi è sinceramente difficile ipotizzare  che vi sia un barlume di spontaneità in Parlamento o ovunque vi sia la presenza della politica. Ovunque il meccanismo della scacchiera è in atto, scompare la spontaneità e compare la strategia..  In particolare i  pedoni sono i galoppini che si prestano ai lavoro di bassa lega. Disposti a sacrificarsi per i loro padroni facendo di tutto, fino a sacrificare la propria figura..  Come in una battaglia di scacchi, l''obiettivo è la vittoria, non la collaborazione, è la capitolazione dell''avversario, non la partecipazione al bene del Paese.  Chi entra oggi in uno dei partiti attuali, entra in un mondo in cui le necessità del paese rimangono sullo sfondo o diventano merce di scambio, vengono ignorate un giorno ed il giorno dopo gettate in prima pagina come se fossero la unica cosa di cui il paese ha bisogno. 
Sulla scacchiera valgono apparentemente le regole scritte, ma in realtà vi sono tante e tante leggi "non scritte" che hanno maggior valore.. Chi non rispetta queste regole viene eliminato senza pietà. Questo implica non avere proprie idee, evitare di perseguire le cose per le quali si è stati eletti etc.. etc.. 

Questo concetto fu ben espresso da un Senatore che mi disse che"la politica è fondamentalmente ingiusta"
E'' vero.  Brucia le passioni e le idee...  Se la guardiamo in questo modo, dove mai troveranno spazio le necessità della popolazione ?
Chi viene "beccato con le mani nella marmellata" o viene condannato ( nonostante esista la regola non scritta che un pezzo, anche solo un pedone, deve essere comunque difeso da attacchi esterni)  dopo alcuni giri passati fermo nel luogo di punizione, il cosiddetto "cimitero dei politici", può tornare esattamente come prima. Non costringetemi a fare esempi. Cercate sulla rete e troverete quanti esempi volete.. Basta non farsi fermare dal senso di nausea...

Obiettivo delle squadre che si affrontano è quello di Difendere il proprio RE, difendere (o meglio nascondere..) la eventuale REGINA, e fare si'' che le TORRI (I Tesorieri) non cadano nelle mani sbagliate.  Riportando il minor numero di vittime e sacrificando il minor numero di pezzi, occorre costringere l''avversario alla capitolazione. Non c''è spazio per la mediazione, per la collaborazione, se non a parole..
 
Si badi bene che chi entra oggi in uno dei partiti respira immediatamente quest''aria e capisce che non ci sarà alcuno spazio per un DIBATTITO INTERNO, per una DEMOCRAZIA della BASE, per il rispetto dei PRINCIPI POLITICI su cui il Partito si Basa.  Un insano "Pragmatismo di Convenienza", alla ricerca smodata di un Facile ed Ampio Consenso, promettendo a tutti cose incompatibili spesso fra loro, si è impossessato delle forze politiche. 

Nessuno piu'' crede nei valori di cui si è professato portatore. Crede in quello che, più modestamente, consente di ottenere voti. Magari "Pochi, Maledetti e Subito"..  E allora : via con le acrobazie fatte percorrendo il vuoto su improbabili fili che congiungono parti politiche apparentemente non compatibili...  via: con gli accordi sottobanco, via con la politica fatta alla moda di un "iceberg", quindi per un 80% fatta di nascosto.
 
Vorrei domandarvi che cosa pensate del 20% che traspare..  E'' o no figlio dell''80% nascosto ?Se cosi'' è , il 100% di questa politica è fuori dal controllo della Società Civile..Come si fa a cambiare ? Cambiando il modo in cui la politica viene fatta.. Riportandola ai Cittadini.. Sono loro che, conoscendo perfettamente le persone e standoci a contatto giorni per giorno, potranno decidere SE e QUANDO nominare una persona a rappresentarli.

Ma compito della Società Civile è anche OCCUPARSI DEL PROPRIO RAPPRESENTANTE, evitando che prenda strade strane o che inizi deriva "IMMORALI"

Mi piacerebbe chiudere con un pezzo di un articolo  che risale, pensate, al 4/nov/1948, uscito dalla penna di Don Luigi Sturzo.. Secondo me tutti i Leader politici attuali e tanti, tanti politici potrebbero trovare giovamento nel leggerlo..

IL DECALOGO DI UN BUON POLITICO E'' PRIMA REGOLA DELL''ATTIVITÀ'' POLITICA ESSERE SINCERO E ONESTO. PROMETTI POCO E REALIZZA QUEL CHE HAI PROMESSO.SE AMI TROPPO IL DENARO, NON FARE ATTIVITÀ'' POLITICA RIFIUTA OGNI PROPOSTA CHE TENDA ALL''INOSSERVANZA DELLA LEGGE PER UN PRESUNTO VANTAGGIO POLITICONON TI CIRCONDARE DI ADULATORI.  L''ADULAZIONE FA MALE ALL''ANIMA, ECCITA LA VANITÀ'' E ALTERA LA VISIONE DELLA REALTÀNON PENSARE DI ESSERE L''UOMO INDISPENSABILE, PERCHÉ DA QUEL MOMENTO FARAI MOLTI ERRORI. E'' PIÙ DAL "NO" ARRIVARE AL "SI" CHE DAL "SI" RETROCEDERE AL "NO".   SPESSO IL "NO" E'' PIÙ UTILE DEL "SI"LA PAZIENZE DELL''UOMO POLITICO DEVE IMITARE LA PAZIENZA CHE DIO HA CON GLI UOMINI. NON DISPERARE MAI.DEI TUOI COLLABORATORI AL GOVERNO FAI, SE POSSIBILE, DEGLI AMICI, MAI DEI FAVORITINON DISDEGNARE IL PARERE DELLE DONNE CHE SI INTERESSANO ALLA POLITICA. ESSE VEDONO LE COSA DA PUNTI DI VISTA CONCRETI, CHE POSSONO SFUGGIRE AGLI UOMINI. FARE OGNI SERA L''ESAME DI COSCIENZA E'' BUONA ABITUDINE ANCHE PER L''UOMO POLITICO(Sintesi tratta da "Il Manuale del buon politico" di Don Luigi Sturzo),

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