
Partendo dal presupposto che l’elettore italiano è veramente poco disponibile a cambiare la propria opinione politica. A questo elettore si rivolgono gli strumenti della propaganda politica dei singoli partiti per indurlo a farlo votare per la propria lista elettorale.
Un obiettivo quindi difficile, occorre analizzare un metodo efficace nel trasmettere il giusto messaggio, conoscere ciò che l’elettore desidera (non ciò che il partito desidera che l’elettore percepisca), in questo senso l’abilità nel comunicare e persuadere l’elettore della bontà politica della proposta politica diventa fattore importante del successo politico di un partito.
L’elettore possiede la capacità di valutare l’offerta politica proposta da un partito, anche se questa non è condizione sufficiente ad orientare il suo voto. In relazione a ciò il contenuto dell’offerta politica diventa importante al fine di veicolare il voto a proprio favore. Il contenuto è un insieme di fattori che rendono appetibile detta proposta, elenchiamone alcuni: Programma, Persone, Capacità persuasiva, ecc.
Nel contenuto dell’offerta l’azione di propaganda deve valersi di strumenti idonei per partecipare, dibattere, approfondire, sintonizzarsi sugli interessi comuni, motivazione su interessi oggettivi.
Il processo di propaganda da parte di un soggetto politico deve porre in essere strumenti idonei al fine di conoscere le aspirazioni ed i desideri dell’elettore, per poter sviluppare un progetto politico che raccolga il consenso necessario al proprio successo.
Ottimizzare il numero dei militanti, delle risorse finanziarie, delle adesioni al partito, è l’obiettivo che ci si deve porre se si vuole rispondere alle aspirazioni dell’opinione pubblica. Il problema della comunicazione e persuasione è il vero nocciolo della propaganda politica, nella nostra realtà attuale la disaffezione, la fuga dal voto, sono dimostrazioni evidenti che la questione qui posta è lontana dall’essere raggiunto.
I partiti hanno sempre meno capacità di raccogliere, far condividere e quindi incanalare l’elettore verso il proprio progetto politico. Le ragioni sono da individuare principalmente nella mancanza di strategie e medio e lungo termine, alla necessità imperativa del politico di una propria visibilità il cui fine è il mantenimento del suo potere e dei suoi privilegi, a cui interessa se va bene solo in secondo piano incarnare i valori di cui si dichiara portatore.
Entrare in un partito per il neofito sincero e quindi ingenuo è drammatico, si scontra con una realtà diversa da quella che credeva essere, la conseguenza immediata è l’abbandono, oppure l’adeguarsi nell’intento di condividerne un giorno i privilegi.
Tutto questo per l’elettore disaffezionato è ben visibile nella quotidianità e quindi il suo voto è interessato non allo sviluppo democratico della società ma, ai suoi particolari interessi, poter evadere le tasse, profittare delle possibilità offerte da una legislazione anche manchevole per concludere affari al di fuori delle regole.
Si pone allora una questione elettoralmente vitale per un' opposizione politica che vuol’essere alternativa, quella d’essere proponente di un interesse non immediatamente visibile ma, necessaria ad un' ordinata convivenza sociale.
E’ sotto gli occhi di tutti la potenza persuasiva della comunicazione mediale e della sua capacità di persuasione. Questa si manifesta non mediante la visibilità della politica tramite telegiornali e talk show, ma nei messaggi sublimali con cui bombarda il telespettatore. In passato tale bombardamento era svolto dal prete di campagna che esercitava un controllo coercitivo sulle coscienze dei villani.
Kuala Lumpur (cuore del problema)
In conclusione per riportare l’elettore disaffezionato al voto non occorre una propaganda politica urlata, schiamazzante, manifestante, che se da un lato procura felicità nell’oppositore storico che come visto nel caso conquisti il potere politico è incapace a gestirlo anche per ragioni psicologiche, dall’altra allontana sia l’elettore destrorso, sia l’elettore assenteista.
La risoluzione del problema allora parte dall’interno del partito politico in generis, dal suo statuto, quindi dalla sua organizzazione, se tale partito al suo interno è senza regole vere ma, terra di nessuno dove prevaricano interessi personalistici, quale mantenimento del proprio ruolo e privilegi, questi nel tempo manifestano tutta la loro incongruenza con i valori di cui si fanno portatori, esempi tipici li troviamo per il passato nel PSI ed attuali nell’IdV.
Neque imbellem feroces progenerant aquilae columbam
Che tradotto
Le feroci aquile non generano mai una pacifica colomba.
Più esattamente: non nascono masse di pacifiche colombe, in quanto la singola è sempre possibile (Sandro Pertini docet !) .
In attesa di un Deus ex machina in grado di risollevare le sorti democratiche del nostro paese, provo per la responsabilità che mi compete quale Segretario regionale per l’Emilia Romagna di Italia Attiva a delineare una proposta politica intellettualmente onesta per interpretare realmente con onestà i valori su cui il nostro partito si fonda, con lo scopo di proporli alla gente comune.
Alcune proposte sono recepite da una discussione presente su Facebook all’indirizzo posto nel mio blog in basso a destra : Le basi dei progetti politici. <Corso interattivo per tutti> di Claudio Mazzoccoli e Massimo Barberio.
Risaliamo alle culture di riferimento:
La cultura cattolica della solidarietà sociale e familiare.
La cultura socialista del lavoro e della giustizia sociale.
La cultura liberale dell’economia di mercato, della libertà individuale e del buon governo.
Questi sono i fondamentali cui riconoscersi chiaramente per chi vuole partecipare al nostro progetto.
I valori che propugniamo sono importanti per il discernimento di ciò che è politicamente corretto da quello che non lo è in riferimento alla valutazione politica da assumere nelle diverse situazioni.
Elemento fondamentale per noi è rappresentata da un’etica intesa come onestà, ed incarnazione esemplare dei principi di moralità. Detto fondamento rappresenta la migliore garanzia di credibilità ed affidabilità, in quanto può essere dimostrato solo con l’esempio. Noi ci giochiamo la nostra onorabilità sulla nostra dimostrata e specchiata onestà.
Approfondimenti seguiranno. Cordialità a tutti.
Insurgo ut Patria resurgat