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\\ Blog di Tullio : Storico : Archivio 2009 (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di System Spaghetti (del 29/12/2009 @ 21:14:48, in Archivio 2009, linkato 111 volte)   Condividi
Questo pezzo è tratto da:  http://www.aurora.splinder.com   Buona lettura.
E anche in Emilia rimbalzano sempre nuove storie di familismo. Il consigliere regionale IdV Paolo Nanni, per esempio, ha assunto come sua assistente con contratto part time a tempo determinato la moglie dell'assessore comunale Idv, Plinio Lenzi. Insieme alla signora Lenzi lavora Olimpia Nanni, figlia di Paolo, la quale, iscritta all'IdV insieme a sua madre, e' stata "comandata" dal Comune di Bologna alla Regione: nel passaggio il suo stipendio e' aumentato di 200 euro al mese. Nanni, infine, ha fatto avere un contratto anche alla nipote Chiara.
A proposito della neo tesoriera emiliana Sonia Milani, si tratta della figlia del coordinatore IdV della provincia di Varese, Alessandro Milani, autore insieme al plenipotenziario lombardo Sergio Piffari di una serie di espulsioni e sospensioni di militanti che contestavano la sua gestione familistica del partito. Milani, che nega ai dissidenti gli elenchi degli iscritti e che ha fornito tre cifre diverse a chi gli chiedeva quanto paghi d'affitto per la sede IdV, ha nominato tesoriera una ex portinaia e ha candidato alle provinciali sua moglie Wilma Borsotti, poi eletta consigliere.
Di Milani - che ha per mesi ossessionato la consigliera provinciale IdV Valentina Sessa perche' si dimettesse al fine di far subentrare il primo dei non eletti (che era lui, lo stesso Milani) - un folto gruppo di iscritti ha chiesto in un'assemblea le dimissioni, ma la loro mozione non e' stata posta in discussione. Milani ha fatto sparire gli interventi dei dissidenti dai verbali della riunione. All'indomani dell'assemblea i firmatari della mozione di sfiducia sono stati sospesi dal partito. Piffari ha fatto persino ricorso allo stratagemma di chiedere ai ribelli di rivelare i propri nomi in un documento pubblico e, una volta conosciuti, ha negato loro l'iscrizione al partito. Come premio Milani sara' candidato alle regionali insieme all'ex leghista Alessandro Ce', un altro dei prestigiosi acquisti di Di Pietro.
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Di System Spaghetti (del 23/12/2009 @ 21:16:18, in Archivio 2009, linkato 213 volte)   Condividi
Egr. Plinio Maria Lenzi (Assessore al comune di Bologna), nella sua nota alquanto singolare visto il tempo ormai trascorso, 18 giorni per l’esattezza cosa perlomeno inusuale per un politico come lei di così alto spessore, ripropone un argomento che ritenevo ormai chiuso, visto che esaustivamente l’on. Silvana Mura a cui lei fa riferimento ha dato spiegazioni a Luca Vignoli, che in ogni caso è un vostro iscritto e non certo nostro visto che l’ha pubblicato nella sua pagina di Facebook, l’articolo che è imputato di lesa maestà “ ULTIME NOTIZIE DALL’ITALIA DEI VAORI “ di Giulio Sansevero da “la voce delle voci”, articolo riportato integralmente dal sito Regionale di Italia Attiva nel pieno rispetto della libertà non solo di opinione ma anche di stampa che ha sempre contraddistinto e contraddistingue sia il nostro Tullio Marra coordinatore regionale, che tutti i nostri iscritti e simpatizzanti. Nella sua nota parla di malafede, tritacarne della disinformazione, maldicenza nei confronti dell’IdV, e tutto questo per chissà quale occulto disegno nei suoi confronti, visto che il contratto part-time della sua Signora Patrizia  Calzolari,  segretaria della segreteria regionale IdV con un contratto a part-time, è perfettamente regolare, pagata con soldi regionali, quindi pubblici, come lei del resto e come di tutti coloro che essendo stati nominati, ricoprono funzioni pubbliche in pubblici uffici. Egregio Assessore la disinformazione e maldicenza è, e rimane tale quindi non degna di nessun commento, rimandando tali affermazioni in ogni caso al mittente, ma ad onor del vero, quale lettore mi sarei aspettato da parte sua conoscendola per la sua alta visione morale e la sua indubbia trasparenza, visto che fa parte di un partito che ha fatto della trasparenza, della democrazia al suo interno e non solo, la sua bandiera, una smentita seppur parziale a mezzo stampa di quanto si andasse ad affermare nell' ormai famoso articolo in oggetto, tutto questo però non è avvenuto, anzi per la cronaca esattamente il contrario.
I valori si incarnano non basta parlarne e decantarli, Noi di Italia Attiva pratichiamo la politica dei valori e dei diritti, contro quella dei privilegi .
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Di System Spaghetti (del 20/12/2009 @ 15:52:20, in Archivio 2009, linkato 215 volte)   Condividi
Buone feste
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L'Italia è un paese dove l'idea stessa del pluralismo nell'insegnamento della storia delle religioni nelle scuole e la loro analisi comparata viene respinta come l'equivalente del famigerato relativismo e tradimento della tradizione cattolica del popolo italiano.
Iniziamo con la riscoperta della distinzione tra cattolici e clericali.
Clericali sono i credenti che oltre ad attenersi strettamente alle indicazioni della gerarchia si mobilitano attivamente uno loro sostegno nella sfera pubblica e politica. Cattolici non clericali sono quei credenti è pur che facendo proprie le posizioni di principio della Chiesa, non condividono la sua strategia politica e pubblica.
La laicità non è fatto privato riconducibile alla categoria del credente / credente non come si pensa comunemente, è innanzitutto una dimensione pubblica che prescinde dalle credenze. Rappresenta l'istituzionalizzazione del principio del pluralismo dei convincimenti. E 'il fondamento dell'etica pubblica, lo statuto della cittadinanza.
Essere laici non significa essere antireligiosi o atei. Essere laici è parte costitutiva dell'essere cittadino il quale ha il diritto ed il dovere di decidere autonomamente la propria condotta morale di vita. In questo senso tutti sono o dovrebbero essere laici.
Qui si pone un grave problema di coerenza per i clericali che si riservano di sottrarre la loro lealtà allo Stato democratico se legifera in modo contrario ai convincimenti loro, non contro la loro libertà di fede e comportamento, ma contro la loro opinione su come gli altri cittadini devono comportarsi.

Quella che per molti appare un illecita interferenza degli organi ecclesiastici nel rapporto Stato - Chiesa, segnala un fenomeno assai più serio. Nella situazione di orientamento della società civile, l'etica pubblica anzichè costruirsi sul pluralismo delle posizioni etiche dei cittadini senza che l'una prevarichi sull'altra, viene delegata di fatto alla dottrina della Chiesa e alla sua strategia di controllo attraverso le istituzioni.

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Di System Spaghetti (del 14/12/2009 @ 06:10:51, in Archivio 2009, linkato 126 volte)   Condividi
 
Berlusconi feritoPubblico il comunicato di Italia Attiva della Lombardia, cui noi di Italia Attiva dell'Emilia Romagna ci associamo pienamente. Questo clima di violenza verbale della politica, senz'altro contribuisce fortemente ad episodi simili da parte di taluni psicolabili come nel caso del sig. Massimo Tartaglia. Silvio Berlusconi deve arrivare in perfetta salute ai processi che lo aspettano.

Come Segreteria Regionale Italia Attiva della Lombardia desideriamo esprimere tutta la nostra solidarietà al Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi per l’aggressione subita. Il clima aspro che in questi ultimi mesi si è creato attorno al dibattito politico italiano danneggia tutti indistintamente ed è ora che la classe politica rifletta attentamente su questo aspetto che rischia di dividere sempre di più il paese e gli schieramenti politici, la destra, la sinistra, il centro, istituzioni contro istituzioni, laici e credenti, nord e sud del paese e in troppi stanno commettendo il grave errore di alimentare sempre di più un corpo a corpo che non giova alla democrazia.

Vogliamo cambiare questo governo, ma per farlo occorre elevare il dibattito politico, ponendo al centro dello stesso i veri problemi del paese in modo corretto, nel rispetto della democrazia e delle vigenti leggi.
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